Indice puntato sul management

A dirlo è Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell'Ambiente intervenuto ieri a Milano per l'assemblea generale dell'Upi. «Non tocca a me fare il piano generale dei trasporti. Conviene avere un sistema efficiente e la funzionalità del sistema aeroportuale deriva anche dalla diversificazione dell'uso degli aeroporti. L'importante è garantire i migliori servizi agli utenti e ai cittadini - ha continuato il ministro - Il problema non è Malpensa-Linate-Fiumicino: noi dobbiamo fare in modo che l'Italia abbia un sistema aeroportuale efficiente». Secondo Pecoraro Scanio, i problemi aeroportuali sono se mai di natura ambientale: «Malpensa - ha detto - ha problemi legati all'inquinamento per i cittadini che vivono intorno all'aeroporto. Lo stesso vale per Ciampino. In ogni caso serve un piano nazionale serio per rilanciare la compagnia di bandiera, anche perchè l'aeroporto di Linate, che va molto bene, dimostra che bisogna investire sul nord». Riguardo al cambio di vertici della compagnia di bandiera, il ministro precisa: «È un'antica richiesta dei Verdi. Il management non ha funzionato ed è giusto che gli amministratori di Alitalia paghino le loro colpe». D'accordo con il ministro dell'Ambiente anche Mauro Fabris: «Per Alitalia serve al più presto il cambio del management - afferma il capogruppo dell'Udeur alla Camera - Va bene esaminare nuove alleanze per dare un futuro alla nostra compagnia di bandiera ed evitarne il collasso totale. È chiaro che però bisogna prevedere il cambio dei vertici, perchè essi, e in primo luogo Cimoli, non sono stati in grado di risolvere i problemi di bilancio e di strategia dell'Alitalia».