Sdegno in Parlamento: test inattendibile

Nel corso della giornata di ieri è stato unanime lo sdegno verso il metodo poco ortodosso usato dagli inviati del programma di Italia Uno, anche se non tutti i parlamentari concordano sulle conseguenze che potrà avere la messa in onda del servizio. Molti ammettono di non stupirsi del quadro che emergerebbe dal servizio televisivo, come Carlo Giovanardi (udc) che, pur mettendo in dubbio l'affidabilità del test, la butta in politica sostenendo che la droga gira anche tra i senatori, soprattutto quelli a vita. Alcuni parlamentari puntano il dito contro l'ipocrisia di una parte del mondo politico. Lo fa Paolo Cento (Verdi), che accusa chi «vota leggi liberticide e poi sniffa cocaina», mentre molti colgono l'occasione per reclamare a gran voce una svolta antiproibizionista della normativa sulla droga. Se il ministro Paolo Ferrero, con delega alle tossicodipendenze, invita a «riflettere in modo più laico su questi temi», il diessino Paolo Gambescia si dice «molto preoccupato» per il metodo (proprio quando «stiamo discutendo se serva o meno l'assenso per i prelievi nei processi penali a imputati per reati gravi») e per l'effetto che potrà avere il servizio sul dibattito parlamentare quando si dovrà affrontare la riforma della legge sulle tossicodipendenze. E proprio ieri la corte di Cassazione si è pronunciata in merito al tema dello spaccio di stupefacenti sostenendo che la droga e il mercato nero mettono in pericolo «la salute pubblica, la sicurezza e l'ordine pubblico». Il segretario dei Democratici di sinistra, Piero Fassino ha puntato l'indice contro la legge Fini: «Vorrei essere sicuro dell'attendibilità del tampone... Siccome le Iene giocano sull'ironia e sullo scherzo, allora me la cavo con una battuta: così si fa più in fretta a cambiare la legge Fini sulle tossicodipendenze...». L'ex presidente della Camera Pier Ferdindando Casini (Udc) invece reputa quella delle Iene «una pessima trovata pubblicitaria»: «Le Iene quando fanno satira sono benvenute, ma questa cosa mi sembra una pessima trovata pubblicitaria. L'attendibilità di questa specie di esperimento scientifico è equivalente allo zero».