Infezioni informatiche e politica

Un virus, infatti, si aggira lungo i circuiti elettronici del Pianeta, e quindi anche italiani. L'«esca» per chi usa il computer e la rete globale è collegata al desiderio di vedere il cadavere dell'ex presidente del Consiglio e attuale leader di Forza Italia e della coalizione di centrodestra. «Omicidio Berlusconi» non è ovviamente una notizia, ma il nome dato all'«infezione» informatica che da alcune settimane è diffusa sulla rete Internet con il rischio di «contagiare» numerosi computer. Il virus è quello che in gergo informatico si chiama «Trojan», vale a dire un cavallo di Troia. A darne notizia è stato ieri il sito del «Corriere della Sera», spiegando che il pericolo arriva con una e-mail, cliccando all'interno della quale si fa partire un programma che si installa automaticamente sul disco fisso del personale computer di turno e che può comportare dei problemi per il sistema operativo «Windows» e quindi per lo sventurato utilizzatore che viene in contatto con la «malattia» elettronica. Il titolo della e-mail contenente il virus, sottolinea ancora il «Corriere.it», fa riferimento appunto all'ex premier: «Berlusconi tragedia» o «L'omicidio di Berlusconi» o ancora «Berlusconi assassinato» o «La morte di Berlusconi», sono le variazioni nelle quali si può incappare. Ma la sostanza non cambia. All'interno della mail la «notizia» parla di un fantomatico soldato israeliano che avrebbe assassinato il Cavaliere, con riferimento tuttavia ad una data non credibile, vale a dire quella del 22 gennaio 2006. Ma l'efficacia del funzionamento del virus si basa sul fatto che molti utenti del world wide web sono distratti al momento di consultare la posta elettronica. Nel testo si promette poi di far vedere una foto di Berlusconi morto: cliccando per vedere l'immagine però si fa scattare il programma pirata. Il programma, dopo aver «viaggiato» velocemente dall'estero al Belpaese, si sta diffondendo in questi giorni nei computer degli utenti italiani. Il rimedio più efficace per non contrarre il virus, consiglia il quotidiano è, come sempre, quello di aggiornare l'antivirus presente sul proprio computer o di installarlo se non è ancora stato fatto.