Prodi taglia i traghetti in Sicilia Soldi a quelli delle Regioni rosse

Non solo: cancella anche il neo collegamento tra Mazara del Vallo e la rinomata isola di Pantelleria. Il tutto, alla faccia dell'ingresso della stagione stiva. Che, ovviamente, è più che determinante per l'economia della Sicilia. Quanto basta, per far saltare in aria il governatore dell'Isola, Totò Cuffaro: «Il nuovo colpo inferto da Roma arriva attraverso il mancato raddoppio estivo del collegamento via mare fra Milazzo, le Eolie e Napoli che significa il taglio di 4 corse su sei settimanali, e la cancellazione del collegamento veloce Mazara del Vallo - Pantelleria, di recente introduzione». Poi l'affondo: «Nessun ridimensionamento, invece, delle tratte che collegano Toscana, Campania e Sardegna con le rispettive isole di competenza». Come se non bastasse, per il governatore Cuffaro, la decisione del governo Prodi «è ancor più scandalosa alla luce del fatto che, se indispensabile, il taglio poteva essere spalmato su tutte le compagnie di navigazione in modo da risultare sostenibile». E si chiede: «Perché, invece, si è scelto di colpire solo la Sicilia e non anche le altre compagnie regionali?». A dar man forte al Governatore, Vittorio Sgarbi: «Il governo Prodi pare avercela con la Sicilia e i siciliani. I collegamenti per un'isola sono essenziali. Accade, invece, che Roma taglia i fondi penalizzando la Sicilia».