Dal Cipe soldi al Mezzogiorno

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha infatti dato il via libera ad una serie di stanziamenti. Una vera e propria «pioggia di soldi» che cadrà soprattutto al Sud. Tre i settori interessati. Anzitutto le grandi opere. Entro ottobre 2006 i cantieri passeranno dai 71 già in funzione a 106. Il che, in termini di investimenti, vuol dire passare dai 53 miliardi di euro attuali ad un impegno complessivo di 71 miliardi e 671 milioni di euro. Non solo. Il Cipe ha infatti approvato anche il nuovo innovativo piano nazionale per la logistica che consentirà di ridurre i costi di logistica e trasporto di quattro punti percentuali, facendoli scendere dal 20,5 per cento sul fatturato industriale a una cifra molto più vicina alla media europea del 16 per cento. Finisce invece nell'ultimo riparto del Fondo aree sottoutilizzate (per cui sono stati stanziati, 3,5 miliardi di euro) il terzo macrolotto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria (che verrà ultimata entro il 2009). Ultimo comparto, quello relativo alle attività produttive. Sempre in ambito Cipe, il ministro delle Attività produttive Claudio Scajola ha poi annunciato che ieri è stato chiuso il bando per l'imprenditoria femminile con uno stanziamento di 100 milioni; ma anche che è stata stilata la graduatoria inerente ai Pia (Pacchetti integrati agevolazioni per l'innovazione); come pure che è stato aumentato del 25 per cento il contributo per l'industria turistica e sono stati approvati 32 contratti di programma per un impegno complessivo di ottomila miliardi di vecchie lire.