AGGUATO DEI COMITATI ANTIDEGRADO

Non c'è pace per il primo cittadino di Bologna che ieri sera è stato preso di mira da un gruppo di cittadini bolognesi appartenenti ai Comitati antidegrado che lo hanno bloccato per alcuni minuti all'entrata della «prima» del Teatro Comunale di Bologna dove stava per andare in scena «La Traviata», con la regia di Irina Brook. L'inaugurazione della stagione è stata scelta dai comitati come vetrina di primo piano per la protesta: prima dell'inizio dello spettacolo alcuni esponenti dei Comitati antidegrado, entrati regolarmente in teatro pagando il biglietto, hanno gettato dal loggione verso la platea numerosi volantini con scritto «All'opera contro il degrado». La contestazione al Sindaco è stata l'epilogo di una manifestazione che i Comitati avevano fatto nel pomeriggio in piazza Verdi, di fronte all'ingresso del teatro, dove avevano anche bloccato per alcuni minuti il traffico. Un'iniziativa simile ci fu anche l'anno scorso, sempre in occasione della prima del «Comunal», per protestare anche allora contro i problemi di degrado e microcriminalità del centro storico di Bologna, e in particolare della zona universitaria dove si trova anche il teatro. Sergio Cofferati però non si è buttato giù: «È stata una manifestazione annunciata da tempo, da non collegare ad avvenimenti nuovi. La presenza era vistosamente più ridotta rispetto all'anno scorso, quest'anno forse c'è stata un po' di aggressività in più. Ho detto loro che stiamo discutendo il problema per risolverlo con gli strumenti che ha a disposizione l'Amministrazione comunale, ma le occasioni per discutere non mancano». Il primo cittadino bolognese non naviga comunque in buone acque. L'Udeur di Mastella, che non è rappresentato né in Consiglio né in giunta, è ormai uscita dalla maggioranza in Comune e alla Provincia. Cofferati ha ribadito anche ieri che quella delle deleghe, pur nel rispetto dei partiti, è una prerogativa del sindaco.