L'ULTIMATUM

Il che vuol dire che non si potranno sommare due incarichi. La Giunta per le elezioni della Camera ha sentenziato all'unanimità l'incompatibilità tra il mandato da consigliere d'amministrazione della Rai e quello di parlamentare. Sotto tiro sono finiti quindi Gennaro Malgieri, deputato di Alleanza nazionale, Giovanna Bianchi Clerici, deputato della Lega Nord, Carlo Rognoni, deputato dei Democratici di sinistra, e Giuliano Urbani, deputato di Forza Italia. Insomma aria nuova in Rai che Casini ha avallato in pieno. Il presidente della Camera, Pierferdinando Casini, avvertito dal presidente della Giunta Antonello Soro ne ha già preso atto, e presto scriverà ai quattro consiglieri spiegando che hanno 30 giorni per optare (per iscritto) tra una delle due cariche. È evidente che i consiglieri, che fino ad ora non hanno prodotto alla Giunta nessuna controdeduzione, sceglieranno per la permanenza a viale Mazzini. Quando le quattro lettere giungeranno a Casini, il che potrebbe accadere già domani, il presidente ne darà lettura e anche Rognoni, Malgieri, Bianchi Clerici e Urbani - così come Claudio Petruccioli - si sentiranno più liberi senza collegio. Nei giorni scorsi il presidente della Rai Claudio Petruccioli si è dimesso dalla carica di senatore. Petruccioli aveva inviato una lettera al presidente del Senato dicendosi convinto che il suo incarico a presidente della Rai fosse «incompatibile con lo status di parlamentare, per cui da questo momento -aveva sottolineato- mi considero automaticamente decaduto da membro del Senato della Repubblica». La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari aveva confermato l'incompatibilità e il Senato ne aveva preso atto.