La cena dei 300 di Formigoni, cicoria e lambrusco per Francesco

E mentre il primo ieri sera ha organizzato una sera per trecento invitati, tra parlamentari, politici di vario rango, amministratori, simpatizzanti pescati da una cerchia ristrettissima, il secondo è atteso a uno dei ristoranti con un aperitivo tutto particolare: una baguette alla cicoria, tagliata a fettine e inondata di Lambrusco. La ricetta, di cui si pubblicizzano anche le esatte dosi, è di Giovanna Ruo Berchera, autrice con Paolo Massobrio di «Avanzi d'Autore», un libro che viene presentato al Meeting e che consiglia la cucina degli avanzi con l'aiuto di dodici grandi chef. «Pane e cicoria — sottolinea in una nota Paolo Massobrio, titolare di una rubrica di "enogastronomia politica" su Il Tempo — ha scatenato le fantasie di chef celebri ma anche un nuovo modo di lanciare messaggi in politichese usando la cucina. In questi ultimi mesi si è addirittura sfiorata la crisi a livello europeo per la carne di renna, mentre si sprecano le lodi al culatello. Pane e cicoria per ironizzare anche su un frasario politichese tutto all'italiana, che non ha mai messo fuori uso i tarallucci e il vino». E nel menù non manca la mortadella di Correggio, un pesto alla genovese e un vino rosso di Bolgheri che si chiama «Il Cavaliere». Alla cena di Formigoni di ieri sera hanno partecipato invece il ministro per le Attività produttive Claudio Scajola e il governatore siciliano Totò Cuffaro. Nomi che fanno emergere quanto, attorno al governatore e alla sua volontà «di rilancio dei contenuti, ancor prima che dei contenitori» si stiano coagulando anime del partito azzurro prima distanti o quantomeno indifferenti verso il protagonismo formigoniano. Il ritrovo è stato l'occasione per iniziare a tessere (e in alcuni casi irrobustire) relazioni che vanno al di là della cerchia dei «fedelissimi» ciellini. Il tutto, naturalmente, sulla scia del messaggio lanciato da Marcello Pera nella giornata inaugurale del Meeting. Contenuti, quelli proposti dalla seconda carica dello Stato, che Formigoni ha notevolmente apprezzato, a tal punto da non condividere in toto, a quanto pare, alcune prese di distanza uscite in questi giorni.