Incompatibilità, consiglieri pronti a dimettersi dal Parlamento

A fugare ogni dubbio d'incompatibilità, infatti, ci ha pensato proprio Rognoni in partenza per Cannes, dove presenzierà alla presentazione dei palinsesti autunnali. «La Giunta per le elezioni sta già analizzando la nostra situazione», ha precisato Rognoni in riferimento alla evidente incompatibilità dei quattro consiglieri-deputati nominati dalla commissione di Vigilanza nel maggio scorso. Si tratta di Gennaro Malgieri deputato di An, Giovanna Bianchi Clerici della Lega Nord, Carlo Rognoni dei Ds e Giuliano Urbani, di Forza Italia. Quest'ultimo alle prese anche con un'istruttoria dell'Antitrust che sta valutando un conflitto d'interessi con il precedente incarico di ministro dei Beni culturali. «Siamo tutti molto tranquilli — ha continuato Rognoni — consapevoli dell'incompatibilità e pronti a dimetterci. Se non lo abbiamo ancora fatto è solo perché c'è un iter parlamentare da rispettare. Quando la giunta avrà finito il proprio lavoro, riferirà al presidente della Camera il responso, dopodiché è evidente che noi tutti ne prenderemo atto e rinunceremo al nostro ruolo di parlamentari». E a metà luglio, se il presidente Antonio Catricalà dovesse «assolvere» Urbani (in caso contrario è evidente che l'ex ministro non si dimetterebbe dal Parlamento), l'en plein sarà cosa fatta.