Tesauro: non è idonea a doppio ruolo

Lo ha sostenuto, nel corso di un'audizione alla Camera, il presidente dell'Antitrust Giuseppe Tesauro. «La Rai - ha spiegato Tesauro - dovendo essere quotata sui mercati azionari, dovrebbe competere nella raccolta pubblicitaria radiotelevisiva, massimizzando i propri profitti». Tale servizio infatti - ha ricordato Tesauro - «comporta qualificati obblighi in termini di estensione e contenuti dell'informazione e di missioni di utilità sociale». Per questo l'Autorità ha più volta auspicato la creazione di 2 società distinte: «La prima con obblighi di servizio pubblico generale finanziata attraverso il canone, la seconda, a carattere commerciale, che finanzia le proprie attività attraverso la raccolta pubblicitaria». E per quest'ultima sarebbe auspicabile sia il collocamento in Borsa, sia la definizione di regole di corporate governance.