Dagli «arrabbiati» ai nuovi «parcheggiati»

..Nonso, ma va bene così». Antonio Marano ex direttore di RaiDue spostato alla neo struttura dei Diritti Sportivi, guida il drappello Rai degli «arrabbiati» e «scontenti» dopo le nomine milanesi di martedì. Certo, ogni cambiamento in una azienda, necessariamente, semina lo scontento, ma alla Rai tutto ciò può determinare impensabili reazioni a catena. Del gruppo «scontenti» fanno parte sicuramente Paolo Francia, che prima si occupava dei diritti sportivi ed ora è praticamente al palo, Michele Giammarioli che aveva raccolto l'eredità di Francia, lavorando al fianco di Fabrizio Maffei e ora si trova sotto Marano e parzialmente anche l'amminisitratore di RaiTrade Roberto Di Russo che avrebbe dovuto inglobare i «diritti sportivi» all'interno di RaiTrade. Insomma, una flotta di scontenti per una nomina sola. Ma veniamo agli altri. Non certo bene sono rimasti Francesco Di Domenico tolto da RaiSat per fare il vicedirettore di New Media e Franco Iseppi finito a RaiClick. E che dire del capo dello staff della presidente Franco Mattucci che tornerà nella sua casa di Sabaudia e di Maurizio Ardito spedito a Torino? Parcheggiati speciali Gli imbianchini sono già al lavoro per rinfrescare le stanze dove per due anni sono rimasti Gianluca Veronesi, Nicola Cona, Sergio De Luca e Piero Gaffuri in quello che viene chiamato il «cimitero degli elefanti». Al loro posto infatti dovranno arrivare i nuovi «parcheggiati speciali»: Franco Modugno, Paolo Francia, Stefano Gigotti, Luigi Ferrari, Andrea Lo Russo e Roberto Nepote, appena rimossi dai loro incarichi. Nel «deposito» restano per ora anche Carlo Freccero e Guido Barendson. Risorti Fra i «ripescati speciali» dunque ci sono loro: Piero Gaffuri approdato alla presidenza di RaiWay, Luca Balestrieri vicepresidente di RaiNet e Gianluca Veronesi a RaiSat. Nel limbo Fra color che son sospesi perché non hanno ancora un incarico o perché temono che le prossime nomine, magari post-elezioni, potrebbero troncar loro la carriera, sono alcuni del calibro di Giovanni Minoli che è sempre in corsa per RaiTre, ma potrebbe anche approdare ad altro incarico che abbia a che fare con l'ideazione e produzione di programmi. Paolo Ruffini di RaiTre che in realtà è il più stabile secondo quanto trapela dall'entourage di Cattaneo, ma non si sa mai. Fabrizio Del Noce abbiamo già visto che potrebbe fra non molto dover far le valige per gli Usa. Per ciò che riguarda Angela Buttiglione, pare che alla TgR ci siano molti scontenti, anche se potrebbe dipendere solo dal fatto che è una lady di ferro a volte scomoda. Sempre nel limbo restano anche Chicco Agnese, appena stoppato ai palinsesti, Biassone e Filippo Bertolino ex dirigente dell'Amministrazione. Anche per loro l'attesa si tinge di giallo. Giu.Cer.