È ARRIVATO il tempo di fare luce sulle responsabilità di quelle violenze ideologiche del periodo immediatamente ...

Lo ha detto il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini che ha partecipato al convegno in ricordo della figura di Giuseppe Fanin il responsabile provinciale bolognese di Acli-Terra ucciso il 4 novembre del 1948 a colpi di spranga da sicari militanti comunisti. «La coscienza democratica del nostro Paese - ha detto Casini in un passaggio del suo discorso - potrà essere arricchita da una lettura di quegli anni che sappia mettere in luce le responsabilità di ciascuno, ma anche i tratti comuni che, pur nella diversità delle idee e delle opinioni, hanno unito e uniscono ancora gli italiani nel patto solenne della Costituzione repubblicana». È solo in questo modo, facendo luce sulla verità, insiste il presidente della Camera, che «il sacrificio delle vittime della violenza ideologica non sarà stato reso invano». Il presidente della Camera si è soffermato su quegli «anni tragici» di violenze e tensioni ideologiche. «L'epoca del giovane Giuseppe Fanin - ha ricostruito Casini - dopo gli anni bui del fascismo e la tragedia nazista era quella dello scontro tra stalinismo e democrazia, tra dittatura e libertà, connotata da un tasso intollerabile di violenza ideologica». Oggi, seppure «la Resistenza è e resta un patrimonio comune di tutti i cittadini e continua ad essere un valore fondante della nostra democrazia e della nostra libertà» ha detto il presidente della Camera «la scoperta di azioni esecrabili, compiute negli anni successivi alla lotta di liberazione da una parte di coloro che pure avevano preso le armi contro la dittatura e l'occupazione, offre oggi ai cittadini un quadro storico più completo e articolato, che consente di proseguire nell'opera di verità senza pregiudizi ideologici». Il presidente della Camera ha ricordato la proposta di legge dell'onorevole Fabio Garagnani, volta ad istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sulla violenza politica negli anni 1944-1948 nel territorio dell'Emilia Romagna.