di GIULIA CERASOLI SE DOMANI in CdA si parlerà di Michele Santoro e dell'ipotesi che, ...

Da tempo infatti il progetto di rilancio di RaiInternational è completamente bloccato e la consociata versa in una crisi preoccupante. La diversità di intenti del presidente Massimo Magliaro e dell'amministratore delegato Carlo Sartori è ormai uno scoglio insormontabile. Al punto che a Cannes si è saputo che Magliaro ha chiesto anche l'intervento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio per risolvere la questione. Così oggi il direttore Cattaneo (appena rientrato dalla Costa Azzurra) incontrerà Sartori per risolvere il caso nel miglior modo possibile. Al professor Sartori, che un anno fa aveva battuto 250 top manager di tutto il mondo, ottenendo così l'incarico di dirigere la Tv dell'Onu a New York, il dg non potrà non offrire un incarico professionale di rilievo per convincerlo a lasciare RaiInternational. Dopo che Sartori aveva abbandonato la direzione della Tv Onu solo per dedicarsi al progetto di rilancio della consociata per gli italiani all'estero, come utilizzare una risorsa come la sua al meglio? Cattaneo pare stia pensando a due ipotesi che siano in linea con la sua esperienza pluridecennale. Si parla della gestione manageriale di Raisat (la rete satellitare della Rai), che Sartori ha ideato, fondato e diretto per due anni o di affidargli il progetto globale del digitale terrestre, missione di punta del servizio pubblico che necessita di una forte competenza tecnica ma anche di una conoscenza approfondità e creatività nei contenuti. Una volta risolto il caso RaiInternational, Cattaneo domani si occuperà in CdA anche della tv dei ragazzi e della proposta di una struttura apposita portata dal consigliere Veneziani. Molto improbabile (dall'entourage del direttore generale si smentisce categoricamente una simile ipotesi) invece che si proceda adesso al cambio al vertice di una delle reti, e in particolare a Raidue, dove da giorni si parla di una staffetta: Marano-Albertoni per far contento Bossi. Domani la Rai saprà se è stato accolto il ricorso contro l'ordinanza del giudice del lavoro che stabiliva i modi del reintegro di Michele Santoro ritenendo inadatte le proposte fatte dalla Rai (sabato pomeriggio o domenica in terza serata). Da Cannes, il dg Cattaneo ha fatto sapere che la Rai non è solo Santoro e che comunque gli inserzionisti a lui non hanno richiesto la presenza del giornalista. Tornando a RaiDue anche il consigliere Veneziani, pur ammettendo che esiste «una evidente fibrillazione di una parte del mondo politico» in particolare dopo i risultati delle elezioni amministrative, ritiene che sia prematuro parlare di cambi all'indomani della presentazione dei palinsesti a Cannes.