MASTELLA alla riscossa.

È stata una vittoria da 6+, contro un 6 meno meno degli altri»; in questa situazione, sottolinea, una forza politica come l'Udeur anche se «marginale» tuttavia è determinante per il risultato complessivo. Quindi, avverte, d'ora in poi basta veti contro di noi: non accetteremo più di non avere nostri uomini candidati sindaci o presidenti di provincia. «L'Ulivo vince - dice Mastella - se allargato all'Udeur. Si è parlato tanto dell'apporto di Rifondazione, che sarà stato anche determinante a Roma, ma non altrove. Al sud noi abbiamo superato Rifondazione e Di Pietro, siamo il terzo partito della coalizione». Quindi aggiunge: «Noi siamo poveretti e artigiani della politica, ma la "manovalanza" vale». In effetti Mastella, oltre ad essere trionfalmente eletto sindaco del suo paese natale, Ceppaloni in provincia di Benevento, vanta anche il suo partito al primo posto nelle elezioni per il rinnovo proprio di quella provincia. «Noi contiamo qualcosa, vorrei che gli altri ne approfittassero anzichè farci la guerra ogni giorno. È l'ultima volta - avverte - che accetto di non avere candidati sindaci o presidenti di provincia. Non siamo all'Onu, non può esserci sempre un veto su di noi. Se dobbiamo apparire come quelli su cui c'è sempre titubanza, è insopportabile. Se si pensa che era in discussione anche la mia candidatura...». Mastella dà anche un giudizio sulla performance della Margherita: «È negativa - dice - e apre una questione: una Margherita ripiegata sul "realaccismo" non tiene. Il centro dall'altra parte non è andato male. Devono stare attenti, rischiano di vedere passare un treno elettorale che va dall'altra parte. Noi abbiamo cercato di frenare ma...». Il leader dell'Udeur quindi invita gli «amici all'interno della Margherita» di tradizione democristiana «a fare qualcosa assieme: con la crisi che si è infatti manifestata in Fi è possibile». DA rilevare che a Ceppaloni il leader dell'Udeur, ha sconfitto il rivale, il sindaco uscente Nino Rossi (Ds), anche col sostegno di Forza Italia. cinque anni fa era stata la moglie di Mastella, Sandra, ad aver tentato, ma invano, la conquista della poltrona di primo cittadino di Ceppaloni. In paese i sostenitori del nuovo sindaco hanno festeggiato il successo fino a ieri mattina dopo una notte intera trascorsa per le strade con il leader dell'Udeur, accompagnato dalla moglie.