Camogli, bocciato il forzista Grillo In Lombardia voto «spaccafamiglie»

La bocciatura di Camogli — Forza Italia aveva messo in campo nel piccolo, ma prestigioso Comune di Camogli, borgo esclusivo sulla Riviera ligure di Levante, uno degli uomini più rappresentativi del partito in Liguria, il senatore spezzino Luigi Grillo. Ma gli abitanti di Camogli non hanno dimostrato di apprezzare il candidato «foresto» e, con un risultato schiacciante, hanno confermato il sindaco uscente, Giuseppe Maggioni, alla guida di una coalizione di centrosinistra. Giuseppe Maggioni ha ottenuto il 68,42% dei voti contro 24,61% riservato al supercandidato della Casa delle Libertà. A seguire i candidati Aldo Canevello di Rifondazione comunista (4,87%) e Angelo Riccobaldi (2,08%). La candidatura di Grillo era stata pubblicamente sostenuta anche dal responsabile di Forza Italia per le elezioni, Claudio Scajola. Voto «spaccafamiglie» a Brescia — Elezioni «spaccafamiglie» a Brescia. Bruno Mariani, zio di Viviana Beccalossi, la candidata del Polo alla carica di primo cittadino, ha partecipato alla tornata elettorale, ma in una lista diversa da quella di Viviana: era infatti candidato in Alternativa sociale per Brescia, il movimento vicino alla Fiamma Tricolore. Anche l'Associazione culturale che presiede «la Leonessa di Brescia» ha appoggiato senza esitazioni la lista, giuidata da Adriano Bosio. Ottimista il candidato sindaco di Alternativa sociale per Brescia: «Ho già avuto modo di riscontrare - spiega - che i cittadini sono con noi: hanno capito le nostre proposte miranti a bloccare il nefasto comitato d'affari che ha guidato la città». (Bdp/Lr/Pn/Adnkronos) 26-MAG-03 19:07 NNN Colpo di scena a Morro d'Alba — Il sindaco uscente di Morro d'Alba (An), Enrico Ciarimboli, della Margherita, non è stato riconfermato alla guida del Comune. Ha vinto infatti Simone Spadoni, già consigliere comunale dei Democratici di sinistra, alla guida della lista «Impegno civile-Progresso democratico». Spadoni ha ottenuto il 50,4% dei voti contro il 49,6% di Ciarimboli, che guidava la lista civica «Rinnovamento democratico».