SANDRO BONDI, PORTAVOCE DI FORZA ITALIA

Minacce chiare, inequivocabili. Mi scrivono: non mettere piedi qui, altrimenti...». Altrimenti? «Altrimenti... ci siamo capiti» Il portavoce di Forza Italia, Sandro Bondi, è ancora scosso. Le polemiche di questi giorni, le accuse, i toni duri. «Spero non accada nulla a nessuno» aggiunge. Onorevole, non esagera? «Nient'affatto, guardi il clima d'odio, le violenze. Conosco bene il mondo della sinistra per esserci stato dentro. E sono sicuro di una sola cosa». Quale? «C'è sempre qualcuno che prende le parole alla lettera. Per questo comincio ad avere paura». L'anno scorso s'è visto il clima d'odio per l'articolo 18 e l'uccisione di Biagi. Oggi si vive lo stesso clima e sullo stesso argomento. Succederà qualcosa stavolta? «C'è una brutta aria, lo vedo girando l'Italia per la campagna elettorale. Vedo la gente che insulta per strada. È un clima d'odio alimentato dalla sinistra e molto pericoloso. Con il Pci non era così». Be', ci furono gli anni di piombo? «Sì, ma il Pci aveva una leadership riconosciuta, un'organizzazione, una disciplina. Seppe condannare il terrorismo: fu l'inizio della fine di quegli anni. Oggi è diverso, non c'è nulla. Il partito insegue gli estremisti, è la piazza che guida la sinistra e non il contrario. È una deriva pericolosissima». E dove porta? «Non lo so perché non sappiamo quando finirà la loro crisi. È in corso una gara a chi è più estremista. Ha visto Cofferati? Ha cavalcato la battaglia dell'articolo 18. Poi, non appena ha provato a governarla, è spuntato fuori Bertinotti con il referendum. E poi si farà sentire qualcun altro che cercherà di estremizzare di più il confronto». Però il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha espresso solidarietà a Pezzotta... «Ha fatto bene. Stamattina anche io, nel mio piccolo, l'ho fatto. Ho chiamato Pezzotta». L'onorevole Giulietti invece ha detto... «Non mi interessa quel che ha detto» Ha detto che ha «solo chiesto al governo di non essere ambiguo». Cosa risponde? «Non rispondo nulla a questo signore. È un mistificatore di professione». Però anche lei non ha usato toni concilianti. «Ho semplicemente detto una frase di Zaccagnini. Tutto qua». F.D.O.