La Polizia rimarrà unitaria

Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, sottolinea così nel suo discorso alla Festa della Polizia, davanti al Capo dello Stato, il principio dell'assetto unitario della polizia. Un no alla devolution. Un ampio passo del suo intervento dedicato più agli assenti che ai presenti. Non c'erano esponenti di rango della Lega alla cerimonia di Piazzadel Popolo. Ci sono dei punti - ha spiegato il titolare del Viminale - sui quali non si può fare confusione. Uno di questi è che l'assetto unitario dell'ordine e della sicurezza pubblica rappresenta un «pilastro dell'unità nazionale» perchè così lo vuole la nostra tradizione giuridica e perchè così lo vuole «la disposizione costituzionale che attribuisce allo Stato la potestà legislativa esclusiva in materia di ordine pubblico e sicurezza». Quella sicurezza e quell'ordine pubblico, peraltro, che non possono certo assicurare doppioni di polizia locali, essendo unico il testo delle leggi di pubblica sicurezza, unico il codice penale, unico il codice di procedura penale. «Semmai sono molteplici i soggetti che, l'una e l'altro, possono concorrere a rendere più integrati grazie ad un sistema efficace e moderno che si avvalga di competenze diverse nonchè di una cooperazione integrata tra poteri centrali e locali, tra soggetti pubblici e privati. Solo in questo modo potranno essere sconfitti terrorismo e criminalità, mine della legalità e dello sviluppo economico». In questa «cornice unitari» ha spiegato Pisanu, si collocano «naturalmente l'attività di soccorso pubblico e di difesa civile svolte dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco». Se la sicurezza è unica, «molteplici possono essere i soggetti che concorrono a produrla», secondo un »sistema integrato di sicurezza che si avvalga di competenze diverse e di una fattiva cooperazione tra poteri centrali e locali, tra soggetti pubblici e privati». Nel sistema integrato di sicurezza, la polizia di prossimità diventa, dire quasi spontaneamente, polizia di comunità e a conferma il ministro ha ricordato le 111 intese tra Viminale e alcune Regioni e Comuni. Questo conferma quanto quanto prevede «l'articolo 118 della CostItuzione - ha sottolineeato Pisanu - che affida alla legislazione statale la disciplina del coordinamento in materia di oridne pubblico e sicurezza».