NATA a Sarno nel 1950, Lucia Annunziata, attualmente direttore dell'agenzia Ap-Biscom, ha alle spalle ...

Dopo l'esperienza politica giovanile si innamora del giornalismo e diventa professionista dal 1979. È corrispondente prima del «Manifesto» e poi di «Repubblica» dagli Stati Uniti. Dal 1993 passa al «Corriere della Sera». La sua collaborazione con la Rai comincia nel 1995 con il programma «Linea tre» per Raitre. L'8 agosto del 1996 diventa direttore del Tg3, ma l'esperienza si conclude alla fine di novembre nello stesso anno, con una lettera di dimissioni all'allora presidente Enzo Siciliano e al direttore generale Franco Iseppi. In Rai torna solo nel '99 con un programma radiofonico, a 20 anni dall'ultimo programma radio che aveva realizzato, che si chiama «Radio 3 mondo», in onda su Radiotre. Lo definisce un «appuntamento per esplorare non soltanto la politica estera ma anche la cultura e l'economia dal mondo», che sono poi i suoi grandi amori. Nello stesso anno scrive un libro molto discusso, «La crepa», dedicato alla tragedia di Sarno, in cui mette sotto accusa sui ritardi dei soccorsi e della ricostruzione. Nel 2000 inizia la nuova avventura della direzione di ApBiscom, l'agenzia di informazione frutto di un accordo tra Associated Press e E-Biscom, la società di telecomunicazioni e media fondata da Silvio Scaglia e Francesco Micheli. Ne era attualmente direttore. «È una scommessa professionale che faccio a 50 anni, una scommessa di cui sono molto convinta» ha commentato in quell'occasione Lucia Annunziata, che è tra i primi giornalisti di fama a passare alla nuova avventura della rete.