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Ed Sheeran torna sul palco a Philadelphia dopo l’accanimento dei ProPal
Ed Sheeran tornerà stasera sul palco per la prima volta da quando è stato coinvolto nella controversia scatenata dai commenti pro-Palestina di un artista che apriva i suoi concerti. Il rapper Macklemore è stato escluso dal "Loop Tour" dopo che i proprietari degli stadi hanno contestato il fatto che avesse gridato "Palestina libera" dal palco di un concerto in New Jersey all'inizio di settembre. Sheeran ha negato di essere il responsabile della decisione di allontanare Macklemore attribuendola al promotore del tour. Tuttavia, quattro artisti di supporto hanno abbandonato il tour e tra questi figuravano la band che accompagna la popstar e Finneas, fratello di Billie Eilish. "Non sono complice (di quello che accade a Gaza, ndr)" ha detto Sheeran che stasera si esibirà a Philadelphia, "Ho le mie opinioni personali su questo conflitto devastante. Il fatto che io scelga di non parlarne pubblicamente non significa che non le abbia, né che la cosa non mi stia a cuore. Chi viene ai miei concerti non si aspetta un dibattito politico".
L'artista è stato accusato dai critici di non aver tenuto testa ai proprietari degli stadi ed è finito nel mirino di appelli al boicottaggio. Non sono stati annunciati nuovi artisti di apertura o band di supporto e non è nota la scaletta di stasera al Lincoln Financial Field dove nel pomeriggio è prevista una manifestazione pro-Palestina organizzata da gruppi locali. La polizia ha riferito che sarà garantita un'"adeguata presenza delle forze dell'ordine" per "contribuire a garantire la sicurezza del pubblico, dei dipendenti e dei residenti della zona".
Secondo il sito di monitoraggio TicketData, sul mercato della rivendita i biglietti per lo spettacolo stanno cambiando proprietario a un ritmo leggermente più sostenuto rispetto alle precedenti tappe del tour. "Una parte del pubblico non segue le questioni politiche, o vi è del tutto indifferente, e si è resa conto solo ora che Ed Sheeran si esibirà nella propria città. Acquistano i biglietti senza alcun legame con la polemica", ha dichiarato Keith Pagello, fondatore del sito. Il prezzo dei biglietti più economici è sceso dai 123 dollari di lunedì ai 67 dollari di ieri pomeriggio. Per Pagello il calo non è necessariamente legato alla controversia, trattandosi di un fenomeno comune: i prezzi dei biglietti per i concerti tendono infatti a diminuire man mano che si avvicina la data dell'evento.