4 di Sera

4 di Sera, “nessun Paese può accogliere tutti”. Martelli gela la sinistra e suona la sveglia a Schlein

Salvatore Martelli

“Elly Schlein, se ci sei batti un colpo!”: Claudio Martelli suona la sveglia per il centrosinistra sul tema dell’immigrazione e richiama il campo largo all’ordine e a posizioni più “serie” sui flussi migratori. Ospite di 4 di Sera su Rete 4, l’ex ministro della Giustizia e importante esponente socialista richiama il leader del Partito Democratico a maggiore realtà e meno ideologia sul tema esploso in questi giorni con il caso Ceuta. “La posizione di Napolitano è la posizione di qualunque sinistra seria, non dico riformista, radicale ma seria – esordisce richiamando le posizioni sul tema dell’ex presidente della Repubblica, nonché membro di spicco della sinistra – ed è tutto evidente che nessun Paese è in condizioni di accogliere tutti, ma c'è stato un massimo di aperture con il governo Letta e con il governo Renzi”. I richiami al passato del centrosinistra non si fermano: “Poi c'è stata una posizione più ferma quando è subentrato come ministro degli Interni Minniti, che però suscita polemiche all'interno del suo partito, certamente mostrava una determinazione nel governare l'immigrazione, perché di questo si tratta, di governare”.

 

 

Semplice e Cristallino, Martelli dice la sua anche sul futuro del campo largo: “Non so cosa succederà, è difficile fare una previsione – spiega rispondendo a quella che ha definito ‘domanda da 100 milioni’ – il senso di responsabilità suggerirebbe di limare tutti gli spigoli che ci sono su diverse questioni”. A cosa si riferisce? “La questione delle questioni: chi guiderà l'alleanza? Non c'è dubbio che ci sono visioni diverse sia tra AVS e PD, sia con il Movimento 5 Stelle, il quale ha una posizione sull'immigrazione più severa di quella che è la posizione del PD”. Il giudizio di Martelli è spietato: “Non c'è affatto una visione comune e forse non c'è neanche all'interno dello stesso partito democratico. Dipende da Elly Schlein. Se ci sei batti un colpo, si diceva una volta”.