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Roggero, Cruciani senza filtri: "Le vere vittime sono lui e la sua famiglia"
“Le vittime sono Roggero e la sua famiglia”: Giuseppe Cruciani ancora una volta sostiene il gioielliere di Cuneo finito al centro delle cronache nazionali per la sua vicenda giudiziaria e suona la sveglia sulla legittima difesa. Intervistato dal programma Mediaset 4 di Sera, il conduttore della Zanzara – che da sempre segue la vicenda e sostiene le ragioni della famiglia di Mario Roggero – spiega perché a suo dire la vittima in questa oscura vicenda sarebbe proprio il gioielliere e non i due rapinatori rimasti uccisi il 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour.
“Perché io dico che è la vittima di questa vicenda? Roggero è la vittima perché quella mattina è uscito da casa e voleva semplicemente fare il suo mestiere, il suo lavoro – spiega – Voleva tornare a casa e stare con la sua famiglia. Altre persone sono uscite da casa e volevano violentarlo nella sua intimità, nel suo lavoro, nel suo negozio”.
Il giornalista è netto: “Il punto è riconoscere chi sono le vittime di questa vicenda. Secondo me le vittime sono Roggero e la sua famiglia”. Cruciani, che da mesi si è intestato la battaglia di Mario Roggero e dell’ingiustizia che a suo dire starebbe subendo, identifica il problema sia nella sentenza di condanna che nella legge sulla legittimità difesa.
“La sentenza è una conseguenza della legge. La legge è secondo me inadeguata – spiega – La legge purtroppo non protegge colui che viene attaccato perché qui la vittima è Roggero e la sua famiglia”. Infine il Cruciani-pensiero si chiude con un consiglio ai naviganti: la legge “andrebbe cambiata e andrebbe cambiato il perimetro in cui una persona attaccata, violentata nei suoi averi, nella sua casa eccetera eccetera, può reagire”.