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Bocelli incontra Ronaldo il fenomeno: cosa si sono detti

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Andrea Bocelli e Ronaldo il Fenomeno si sono incontrati nel backstage del FIFA Countdown Concert, evento che ha fatto da prologo alla Cerimonia di inaugurazione del Mondiale: "Mi sto allenando a tennis, ho visto che ti sei incontrato con Sinner. Ero geloso di tutti e due, mi sono innamorato di tutti e due" ha detto il giocatore rivolto al grande cantante lirico, che si è poi complimentato con lui per il suo fluente italiano: "Parli ancora bene italiano" ha detto Bocelli, con Ronaldo che ha risposto "Eh si, ho giocato otto anni in Italia...". Bocelli, lo ricordiamo,  è la voce protagonista della FIFA World Cup 2026 con DNA, l’inno ufficiale dei Mondiali. "Il calcio fa parte della mia vita da sempre e continuerà ad avere un posto speciale nel mio cuore —   ha detto Andrea Bocelli.  Mi ha riempito,  inoltre ,di gioia e gratitudine tornare a Città del Messico, una città che mi ha sempre accolto con straordinario calore". Costruito attorno al concetto di DNA, il brano racconta valori come resilienza, unità, ambizione e appartenenza, considerati dalla FIFA parte integrante dell’esperienza calcistica. Il ritornello, che recita “It’s more than just a game, it’s our DNA” (“È molto più di un semplice gioco, è il nostro DNA”), richiama il legame emotivo e culturale che unisce tifosi, giocatori e comunità in tutto il mondo. Secondo la FIFA, la combinazione tra la vocalità di Bocelli, la produzione elettronica di Guetta, la presenza internazionale di Megan Thee Stallion e la sensibilità artistica di EJAE  hanno dato vita a un inno capace di collegare tradizione e contemporaneità, riflettendo lo spirito globale della manifestazione. DNA farà parte anche dell’album ufficiale della FIFA World Cup 2026 e rappresenterà uno degli elementi centrali del programma musicale sviluppato dalla federazione internazionale in vista dei Mondiali di quest’anno.