a otto e mezzo

Garlasco, che rissa dalla Gruber. Freccero a Travaglio: "Da chi dovete imparare..."

Valerio

Botte da orbi sul caso di Garlasco e in più in generale sulla giustizia nello studio di Lilli Gruber. A Otto e mezzo, il programma di La7, si fronteggiano infatti l'ospite fisso Marco Travaglio e Carlo Freccero. L'esperto di tv già direttore di Rai 2 la dice chiara: "Io non sono un giudice e non ho assolutamente competenze, per cui non so chi è colpevole oppure no. So solamente che c’è uno in galera innocente, cioè Alberto Stasi. A me questa cosa non piace".

Come noto il fidanzato di Chiara Poggi era stato condannato e poi assolto, al termine di un tortuoso iter giudiziario la Cassazione ha rovesciato le assoluzioni e confermato la condanna di Stasi. Freccero: "Poi la revisione è ammessa addirittura nel nostro ordinamento, se ci sono dei fatti nuovi...". Il direttore de Il Fatto non ci sta: "E chi l’ha detto che è innocente?". 

 

Freccero a quel punto cita "i cento errori nell’inchiesta" elencati nelle scorse settimane da Umberto Brindani direttore di Oggi, e il lavoro di creator del web.  "Allora, tu hai questa idea che la Cassazione ha sempre ragione. Su Internet c’è una community che ha lavorato sui documenti con una competenza e una precisione incredibili. Dovete davvero imparare a tenere presente Internet, anche tu, Marco, non solamente i giornaloni, perché ormai lo scenario è cambiato. Ci sono personaggi molto importanti che la televisione ha dovuto riprenderli, Bugalalla, Spinnato...". «

Travaglio respinge questa versione e irride i personaggi indicati da Freccero: "Hai citato una manica di cazzari che la metà basta. Sono una manica di cialtroni che inventano un sacco di balle". "C’è anche della gente competente, credimi. E io sono pronto a sostenere pubblicamente la competenza di queste persone", ribatte l'ex direttore di Rai2.