negazione della realtà

Modena, il silenzio di Boldrini e Salis e le giravolte della sinistra

Gianni Di Capua

L'ultima dichiarazione risale proprio a sabato pomeriggio, poco prima che venisse diffusa la notizia dell'attentato di Modena. "Non era bastato l'attacco della cosiddetta guardia costiera libica che, a bordo di una motovedetta donata dall'Italia, ha sparato contro la nave Sea Watch che aveva appena soccorso persone in mare. Non è bastato che due motovedette libiche inseguissero la Sea Watch in mare nel tentativo di farsi consegnare i naufraghi. All'arrivo a Brindisi la nave è stata perquisita dalla Guardia costiera italiana e dalla polizia e il capitano indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina", dichiarava Laura Boldrini deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

Insomma, il solito peana per le Ong  impegnate sulle rotte dell'immigrazione clandestina, con altrettanto prevedibile attacco al governo di Giorgia Meloni e al Viminale che "hanno messo in conto che le persone vengano torturate e muoiano nei centri di detenzione libici o che anneghino nel Mediterraneo". 

 

Dopo queste parole, un assordante silenzio. Analogo a quello di altri campioni della sinistra e tifosi delle migrazioni senza confini come Ilaria Salis. Da più tweet al giorno al silenzio. Mentre gli esponenti del Pd argomentano sull'importanza della salute mentale tralasciando il tema dell'estremismo e della radicalizzazione...