migranti e polemiche
Mario Giordano incalza la sinistra: "Remigrazione giusta, o siete per le spose bambine?"
Non bisogna avere paura delle parole. Mario Giordano nella puntata di Fuori dal coro, su Rete 4, domenica 26 aprile ne ripete una che ogni volta fa saltare dalla sedia gli esponenti della sinistra: remigrazione. "Sembra una parola che fa paura, perché non si vuole dire", afferma il giornalisa che rilancia: "Remigrazione! È un principio sano. C'è stato un lungo periodo di immigrazione che ha provocato lo sfacelo che vediamo davanti ai nostri occhi. Bisogna favorire la remigrazione, che è semplicemente favorire il diritto di ciascuno a vivere nella propria terra.Cosa c'è di più bello, di più naturale, di più giusto? Che ciascuno cresca nella propria terra e soprattutto che cosa c'è di più sacrosanto che mandare fuori dal paese chi viene qui non per adattarsi alle nostre regole?".
Il conduttore spiega che "noi siamo disposti ad accogliere chi fugge dalle guerre, ma chi è integrato nelle nostre leggi". In trasmissione vengono mandati in onda i servizi su personaggi violenti e ingestibili che spadroneggiano da nord a sud, tutelati dalle richieste di protezione internazionale. "Nessuna protezione e remigrazione", attacca Giordano che si chiede chi vuole difendere personaggi come l'imam che promuove le spose bambine. Insomma, "non bisogna avere paura della parola remigrazione, in altri paesi come l'Austria e la Germania ci sono degli uffici appositi". Non solo: "La fase dell'immigrazione deve essere dichiarata finita, non funziona e ha prodotto quello che vediamo oggi". Per Giordano il futuro è "remigrazione".