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Garlasco, la bomba a Mattino5: “Identificato Ignoto2”. Ecco chi è: tutti gli indizi

Rosa Scognamiglio

Una nuova indiscrezione, anticipata nel corso del programma Mattino Cinque, potrebbe aprire scenari inaspettati nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Secondo quanto dichiarato in studio dal direttore di “Nuovo”, Riccardo Signoretti, gli investigatori sarebbero riusciti a identificare “Ignoto 2”: “Si tratterebbe di una persona che dovrebbe spiegare la presenza della sua impronta perché non era un frequentatore della casa. - ha rivelato il giornalista - È una voce che gira da ieri sera, un programma tv sarebbe stato pronto a rivelarlo, ma per rispetto dell’indagine non l’ha fatto. Per ora è un’indiscrezione non confermata, ma è un nome clamoroso perché non rientra nel gruppo di persone di cui si è parlato”. Interpellato da Federica Panicucci, l’inviato a Garlasco della trasmissione, Emanuele Canta, ha confermato l’indiscrezione, precisando che “per ragioni legate alle indagini si cerca di tenere tutto segreto”. Tuttavia “il nome può rappresentare un’altra svolta e rafforzare la loro ipotesi. Per ora si cerca di non diffondere particolari per salvaguardare l’indagine stessa”. 

 

 

Chi è “Ignoto 2”

Con il termine “Ignoto 2” gli investigatori fanno riferimento a un secondo profilo di Dna maschile, fino ad oggi rimasto sconosciuto, trovato sotto le unghie di Chiara Poggi. La traccia genetica, infatti, non corrisponde né ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto, né ad Andrea Sempio, attualmente indagato dalla Procura di Pavia per omicidio in concorso. Secondo recenti ricognizioni investigative, il Dna di “Ignoto 2” potrebbe appartenere all’aggressore o a un eventuale complice, nell’ipotesi in cui sulla scena del crimine siano intervenute due persone, circostanza che finora non è stata dimostrata. Ad ogni modo, non si può escludere neanche che si tratti di una contaminazione accidentale, rilasciata cioè in modo involontario. Come spiegato da numerosi genetisti nel corso di questi mesi, piccole quantità di Dna possono trasferirsi da una persona ad un’altra anche in assenza di contatto diretto, motivo per il quale sia la traccia maschile riconducibile alla linea paterna di Andrea Sempio che quella di “Ignoto 2” non indicano necessariamente una partecipazione all’azione omicidiaria. Infine, occorre ricordare che il Dna non è databile e il trasferimento può avvenire anche per trasferimento secondario, ovvero tramite un oggetto o superficie.