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Pier Silvio Berlusconi a tutto campo: voto sì al referendum, non sento Signorini e la guerra
La guerra in Medio Oriente aleggia inevitabilmente anche nel tradizionale incontro con la stampa di Pier Silvio Berlusconi, group Chairman e Ceo di Mfe MediaForEurope, presso gli studi di Cologno Monzese. L'occasione per fare il punto sull'andamento del gruppo sotto l'aspetto economico-finanziario, ma allo stesso tempo sull'attualità politica e sulla futura programmazione delle tv del Biscione. "Passa il tempo e succedono cose, dall'ultima volta che ci siamo visti ahimè è scoppiata un'altra guerra. Una cosa terribile per il mondo, ma che ha anche un impatto inevitabile sull'economia e sui media che vivono di pubblicità. Non possiamo mai stare tranquilli", ha esordito nel suo intervento dinanzi a tutto il management dell'azienda e ad una folta platea di giornalisti. "Ad oggi tolte le reazioni di borsa prevedibili, non abbiamo grandi warning dal punto di vista pubblicitario. Nei primi tre mesi del mercato c'è stata una raccolta molto faticosa in Italia, Germania e Spagna, ma già a marzo ci sono segnali positivi con una graduale ripresa. Tutto questo con un punto interrogativo gigantesco che riguarda la guerra, che speriamo si risolva il prima possibile per tanti motivi", ha aggiunto. "Chiuderemo il bilancio il 15 di aprile e possiamo dire che l'utile, considerato tutto, è più che raddoppiato rispetto a quello dell'anno scorso che era stato di 138 milioni di euro", ha sottolineato ancora. "Per quanto riguarda i ricavi c'è il mercato che detta la linea, ad oggi non possiamo dire granché mentre sul fronte dei costi abbiamo già superato l'obiettivo di tutto il 2026. Siamo ben soddisfatti", ha aggiunto.
Un Pier Silvio Berlusconi che non appare preoccupato anche per l'andamento del titolo in Borsa. "Non abbiamo nessun elemento che ci preoccupa dal punto di vista di questioni interne a Mfe, che ci possano far perdere valore. Se non l'incertezza della guerra e il fatto che la televisione in genere è fortissimamente sotto pressione". "Noi dopo 7 anni abbiamo concretizzato il nostro progetto paneuropeo e veniamo da un 2025 straordinario come risultati sia in termini di ascolti che economici", ha ribadito. E a proposito delle sinergie con Prosieben, Berlusconi Jr. ha dichiarato: "Stiamo lavorando tanto e veloci con Mfe, le nostre parole di riferimento sono concretezza, pragmatismo e rapidità. Sul fronte delle sinergie siamo ben più avanti di quanto previsto. Abbiamo individuato 25 progetti comuni che coinvolgono Italia, Germania e Spagna, oltre ad Austria e Svizzera. Progetti di cooperazione tra i paesi che nel medio termine porteranno più efficacia ed efficienza". Inevitabile parlare poi dell'imminente scadenza referendaria, nella doppia veste di editore e cittadino. "Da editore non voglio esprimere la mia opinione, anzi abbiamo dato voce a entrambi gli schieramenti sempre e comunque", ha detto rispondendo anche alla denuncia fatta dal Comitato per il No all'Agcom per la differenza di spazi rispetto al Sì sulle reti Mediaset. "Da cittadino dico senza alcun problema che votare è importante, perché è una questione fondamentale per il nostro paese. Io voterò, non so se domenica o lunedì mattina. Voterò convintissimamente Sì, non per motivi politici ma di civiltà e modernità, per essere al passo con i tempi di un paese democratico, civile e moderno", ha poi dichiarato Berlusconi. Ma non sono mancati anche i temi legati alla tv, a partire dallo spinoso "Caso Signorini" e alle accuse di Fabrizio Corona nei confronti dei quali Mediaset ha presentato una denuncia. "Di fronte a menzogne, insulti e odio gratuito è ovvio che l'azienda ad un certo punto si è dovuta difendere. Ma non ho voglia di perdere tempo", ha detto. "Signorini ultimamente non l'ho sentito, ma non lo sento da molto prima che partissero le questioni che riguardano anche la magistratura", ha aggiunto. "Per quanto riguarda il suo futuro ritengo doveroso non dare risposte, perché c'è un procedimento in corso e aspettiamo. Noi abbiamo apprezzato il suo gesto di autosospendersi", ha detto. "Abbiamo fatto tutti i controlli noi e Endemol sul Gf, ma non c'è niente. Vedremo dove porteranno poi le indagini della magistratura", ancora a proposito delle accuse di Corona. Sulla satira di Fiorello sulla vicenda, invece, Berlusconi Jr. ha risposto con fair play. "Con Fiorello ho un rapporto molto bello, di grande simpatia, e vivo tutto con grande ironia. L'unica critica che gli posso muovere è che dovrebbe venire a fare un po' di televisione da noi. Ma sto scherzando", ha detto.
Per quanto riguarda l'andamento delle reti e le novità di palinsesto, invece, il ceo di Mediaset ha ricordato che "nel 2025 abbiamo superato la concorrenza del servizio pubblico nelle 24 ore. Dalla ripresa di gennaio per gli ascolti fino a marzo sta andando molto bene, nonostante la Rai ha avuto due eventi importanti con Sanremo e le Olimpiadi invernali, che sono state bellissime e hanno dato ottimi risultati". Ieri prima puntata del nuovo Grande Fratello Vip condotto da Ilary Blasi, con dati di ascolto in linea con il passato. "Diamogli tempo, è presto per dare un verdetto. Ieri sera non sono riuscito a vederlo, se non dei pezzettini alla fine e non posso esprimere una opinione. So che Endemol ha fatto un grandissimo lavoro, gli abbiamo chiesto di farlo perché pensiamo sia un prodotto così centrale e importante nella storia della tv di Mediaset che debba andare avanti", ha dichiarato. Su un altro titolo storico come Striscia la Notizia, invece, ha aggiunto: "Non posso che apprezzare il coraggio di Ricci nel rinnovare un prodotto in onda per 37 anni, a brevissimo parlerò con Antonio per parlare di che progetti ci sono. Ad oggi non c'è niente, ma apprezzo il suo coraggio". Quindi due chiarimenti. "Per la seconda serata di Bianca Berlinguer su Canale 5 lei ci sta lavorando, ma non abbiamo trovato una collocazione. Stiamo pensando per l'autunno", detto a proposito di un programma di approfondimento condotto da Bianca Berlinguer previsto per la seconda serata di Canale 5 ma che per ora non è andata in onda. "Cattelan? Farà parte del cast di Amici, ma non c'è alcun progetto con lui", ha aggiunto. "Abbiamo chiuso un accordo con dei nuovi prodotti con Giorgio Panariello in autunno, che farà un evento su Canale 5 in tre serate e poi stiamo lavorando con lui ad una fiction e ad altri progetti", ha annunciato Pier Silvio ricordando poi che "a brevissimo partiranno i Cesaroni, arrivano Pio e Amedeo con il loro evento. Ritorna Amici, poi ci sarà un nuovo ritorno sperimentale di Superkaraoke che andrà in onda probabilmente a maggio" senza dimenticare titoli ormai storici come Temptation Island e Battiti Live. Sempre in autunno "nuova edizione di This is me" con Silvia Toffanin e torneranno "Gigi D'Alessio e Vanessa Incontrada. Torna anche la fiction Viola come il mare 3 su Infinity". Infine grande novità del prossimo autunno sarà lo sbarco sulle reti Mediaset delle Atp Finals di Torino con Jannik Sinner e gli altri campioni italiani e non. "Siamo contenti dell'Atp Finals, che manderemo in onda alla grandissima tra Italia 1 e Canale 5. Tutto ciò che è sport per noi è interessante, perché raggiungiamo target diversi da quello che è lo zoccolo duro della tv. Ma ne faccio una questione di costi e ricavi, i grandi eventi sono o delle tv pubbliche o delle tv a pagamento", ha concluso.