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Albanese "antisemita e pro Hamas", Sallusti fa saltare Travaglio sulla sedia
Le posizioni di Francesca Albanese sono note. Il problema è l’Onu. Durante l’ultima puntata di Accordi e Disaccordi, sul Nove, Alessandro Sallusti è intervenuto duramente in merito alle recenti dichiarazioni contro Israele dell’inviata delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, al centro di un acceso dibattito pubblico. Il giornalista ha aperto il suo ragionamento riconoscendo pienamente il diritto della Albanese di esprimere le proprie opinioni: "La signora Albanese ha il diritto di dire quello che crede. Non è in discussione la legittimità delle sue parole".
Molti media hanno riportato il senso delle parole di Albanese in un evento di Al Jazeera: Israele “nemico comune dell’umanità”. Sintesi da lei respinta. "Le semplificazioni giornalistiche sono imperfette per definizione, se no non sarebbero delle semplificazioni, però che la signora Albanese sia un'antisemita pro Hamas, non pro Palestina, mi sembra sia ampiamente documentato", attacca Sallusti. A quelle parole Marco Travaglio, ospite fisso del programma condotto da Luca Sommi, ha un gesto di stizza. "Il problema non è la signora Albanese, che non è nessuno, è l'Onu che ormai non solo non conta più niente nel mondo come la signora Albanese, dal resto conta solo per noi giornalisti italiani, perché ci dà degli spunti interessanti", commenta Sallusti. Il quale ha descritto una crisi di credibilità delle Nazioni Unite, sostenendo che molte decisioni sarebbero espressione di una linea politica distorta. A sostegno della sua tesi, ha ricordato un controverso episodio: "Non dimentichiamoci che due anni fa l’Onu ha nominato come alto rappresentante per i diritti umani un esponente iraniano del regime.