Giudecca

Beatrice Venezi è finita in carcere, ma a fare lezione di musica ai detenuti

Francesca Mariani

Beatrice Venezi è  finita in carcere. Il celebre direttore d'orchestra inviso alla sinistra s'è ritrovato fra le sbarre della carcere della Giudecca, a Venezia. Non perché abbia commesso reati, però. È stata invitata dalla direttrice della casa circondariale Maurizia Campobasso per una lectio magistralis sul valore della musica come strumento per avvicinarsi alla bellezza. L'incontro, che ha ricevuto il sostegno dell'Amministrazione penitenziaria e del ministero della Giustizia, si è tenuto in uno degli spazi centrali delle attività rieducative del carcere, dove si svolgono iniziative culturali, teatrali e formative. "Portare la musica alla Giudecca, dove sono ancora ben vivi i ricordi della visita di Papa Francesco, significa affermarne il suo valore - ha spiegato il sindaco Luigi Brugnaro - Ringrazio la direttrice per l'intuizione e l'impegno quotidiano, insieme a tutto il personale della polizia penitenziaria, e il maestro Venezi per aver scelto di iniziare il suo percorso veneziano con un gesto di grande sensibilità. La cultura, come il lavoro, è uno strumento potente di crescita. La musica è bellezza ed è impegno. È uno strumento concreto di crescita personale, capace di dare forma e speranza anche nelle situazioni più difficili Venezia deve avere il coraggio di aprirsi, di allargare i propri orizzonti, di investire davvero sui giovani, credendo in primis in loro". All'iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, anche il sottosegretario Gianmarco Mazzi, il prefetto Darco Pellos e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha inviato un video di saluto per complimentarsi dell'iniziativa.