scivolone

Rula Jebreal stecca su Pucci: "Meloni voleva zittirmi a Sanremo". Cosa dimentica

Valerio Castro

Ci vuole un bel coraggio. Nel commentare la polemica sulla co-conduzione di Andra Pucci a Sanremo, conclusa con il passo indietro del comico lombardo, e la successiva solidarietà espressa da Giorgia Meloni, la giornalista italopalestinese Rula Jebreal ha scelto di riportare la questione sul terreno della libertà di espressione negata. In un parallelismo che è un autogol, forzato e fuorviante rispetto alla natura del dibattito.

"Fa riflettere che nel 2026 un artista debba sentirsi costretto a rinunciare a fare il suo lavoro a causa del clima di intimidazione e di odio che si è creato attorno a lui", ha dichiarato la premier, "esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia". Per Meloni "è inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco. Ma anche questo racconta il doppiopesismo della sinistra, che considera 'sacra' la satira (insulti compresi) quando è rivolta verso i propri avversari, ma invoca la censura contro coloro che dicono cose che la sinistra stessa non condivide. La deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa".

 

Parole che hanno indignato Jebreal. "La SOLIDARIETÀ della Meloni a Pucci che parla de: 'La deriva illiberale della sinistra'. La coerente Meloni ha fatto una campagna mediatica per impedirmi di parlare a Sanremo 'a spese dei contribuenti' e perché non c’era contraddittorio per il mio monologo contro il FEMMINICIDIO", attacca con un post su X. Innanzitutto il suo monologo lo ha declamato all'Ariston. Il nodo però sta in un punto semplice: satira e informazione sono due livelli difficili da sovrapporre. Nel caso Pucci siamo davanti a un comico – condivisibile o meno nel suo stile – che viene contestato per la sua comicità e viene tacciato di essere "fascista" e "omofobo". Meloni nel 2020 chiedeva un contraddittorio se Jebreal avesse trattato temi politici. L'opposizione oggi ha preteso la censura di un comico sgradito.