polemica

Valentino, veleni dopo il funerale. Giammetti fulmina Cucinelli: "Non lo conosceva neanche"

Non manca una coda polemica dopo la morte di Valentino Garavani, con una disputa tra lo stilista Brunello Cucinelli e il socio ed ex compagno del grande couturier Giancarlo Giammetti. Intervistato nei giorni scorsi su Rai Radio 1 da Un giorno da pecora, Cucinelli aveva detto di avere avuto un buon rapporto con Valentino: "Valentino vestiva molte nostre cose e quando era in boutique mi chiamava. Mi chiedeva, 'mi puoi fare lo sconto?' 'Maestro, ci mancherebbe che non glielo faccia, per me è un onore', rispondevo". Il "re del cachemire" intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari ha raccontato: "Sono stato al funerale del maestro Valentino, è stato bello, anche perché lui aveva più di 90 anni, ha lasciato questa vita in serenità, senza soffrire e questo rende anche un funerale un momento bello e non triste - ricorda ancora -. Lui, il signor Armani e il Signor Versace sono stati i padri dell'abbigliamento italiano".

Parole che evidentemente non sono piaciute a Giammetti che su Instagram ha  risposto così: "Valentino non ha mai conosciuto né chiamato Cucinelli. Io non l'ho neanche visto al funerale. Forse era troppo occupato a parlare con la stampa". 

 

Cucinelli in seguito ha confermato che non si erano mai conosciuti di persona: "Fisicamente no - spiega al sito dell'Ansa -. Lui era nostro cliente nei negozi insieme a Giammetti, e quando erano lì telefonavano". In altri termini, Cucinelli veniva avvisato della visita dai suoi collaboratori. L'imprenditore ha detto poi che la sua era "una battuta scherzosa", "mi spiace un pochino che ci siano rimasti male ma non volevo minimamente offendere nessuno". Per questo "sono rimasto un po' così" dopo le parole di Giammetti.