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Ilaria Salis ora vuole i social network di Stato. Il video surreale

Valerio Castro 

Alla fine ci siamo arrivati: all'era del social-ismo... L'aula dell'Europarlamento ha avuto la fortuna  di ascoltare l'ultima proposta di Ilaria Salis. Un vero privilegio, va detto. L'ex detenuta in Ungheria, proiettata nei palazzi europei dalla candidatura propostale da Fratoianni & Bonelli, parlando di internet e Intelligenza artificiale ha fatto alcune considerazioni sul fenomeno inaccettabile dei video che "rubano" l'identità delle persone: "La piaga dei deepfake a sfondo sessuale su X ci obbliga a guardare oltre i singoli abusi. I social network sono infrastrutture di comunicazione e di potere, non spazi neutri", afferma Salis.

Fin qui, direte voi... Aspettate un secondo. "Oggi al Parlamento europeo sono intervenuta per ribadire che non possiamo lasciare la gestione di queste piattaforme nelle mani di capitalisti ricchissimi e senza scrupoli, quasi tutti americani, nella più totale assenza di controllo democratico - scrive su Instagram la Salis - È tempo che l’Europa immagini e costruisca infrastrutture pubbliche". Già, i social di Stato. 

Nel suo intervento all'Europarlamento, Salis ha detto che la rete è il modo più usato per comunicare ma è "davvero piena di m...". Il riferimento è alle immagini "di migliaia di persone, soprattutto donne, ma anche minori, virtualmente spogliate attraverso Grok, l'intelligenza artificiale della piattaforma X. Sia chiaro, la responsabilità, innanzitutto, è di quell'orrenda mentalità patriarcale e sessista di milioni di utenti". Ma "se abbiamo un social network che consente e favorisce la creazione di deepfake, c'è molta benzina sul fuoco". Detto questo, arriva la proposta: "Oggi i social sono un'infrastruttura essenziale della comunicazione e della nostra vita. Chi li gestisce esercita un potere enorme e dovrebbe rispondere a criteri di responsabilità, trasparenza e valori. Cosa che evidentemente manca ai capitalisti senza scrupoli e morale, come Elon Musk - attacca - Che cosa stiamo aspettando in Europa per liberarci dalla dipendenza da queste piattaforme private americane e iniziare a costruire social network pubblici? La tecnologia e l'intelligenza artificiale non sono mai neutre. Devono essere governate democraticamente, sottoposte a controllo pubblico, orientate a principi etici chiari". Dall'abolizione del carcere alle case gratis per tutti, eccoci ai social di Stato... Ecco il video (che non è un deep fake...).