Ai ferri corti

William "assetato di potere", Re Carlo "fallito": il libro "scomodo" legato a Meghan

Gabriele Imperiale

“Endgame”, fine dei giochi. È il titolo di un libro in uscita nelle librerie di tutto il mondo e che racconta i segreti più scomodi della famiglia reale inglese e, come suggerisce anche il suo titolo, della fine (o quasi) dei rapporti tra l’erede di casa Windsor, William, e l’attuale sovrano Carlo III. Le indiscrezioni di Omid Scobie, come raccontato dal Corriere della Sera, sono esplosive e il sottotitolo di Endgame suggerisce ai lettori dove vuole andare a parare il “portavoce ufficioso“ di Meghan Markle e già autore di “Finding Freedom”, il punto di vista dei duchi di Sussex sulla monarchia inglese. “Dentro la battaglia per la sopravvivenza della monarchia”: oltre 400 pagine in cui Scobie descrive una corona britannica ormai vicina al collasso. 

 

 

Carlo e William sarebbero letteralmente ai ferri corti, distanti come non mai. E che il bersaglio principale dei retroscena raccontati da Scobie sia il principe di Galles, è chiaro dal ritratto disastroso che ne è uscito e che ha già suscitato polemiche e reazioni a Londra. “Teorie cospirative travestite da fatti”: così le hanno bollate gli amici di William che hanno subito rispedito al mittente le critiche. Erede di casa Windsor che, secondo Scobie, sarebbe una “testa calda” che sa che “il regno di suo padre è solo di transizione e dunque si comporta di conseguenza”. Nelle 400 e più pagine di Endgame, William emerge come un “intrigante assetato di potere”, ogni giorno di più “a suo agio con gli sporchi trucchi del palazzo e con i cortigiani che se li inventano”. 

 

 

Secondo la ricostruzione, ad esempio, sarebbe stato lui ad aver creato per la stampa la figura del fratello mentalmente fragile, in un momento in cui invece Harry sarebbe pronto a una riconciliazione con la famiglia. Ma anche Carlo è finito nell’occhio del ciclone Scobie. “Un padre fallito e un marito traditore che ha distrutto la vita di Diana” è così che è stato definito il sovrano d’Inghilterra. “Un viziato cresciuto fra incredibili privilegi” che pretende addirittura che i valletti gli stirino i lacci delle scarpe. Il nuovo re non sarebbe poi affatto contento del suo ruolo e pare rimpiangere le libertà che aveva come principe di Galles. Il libro dà anche maggiori dettagli sulla corrispondenza tra il sovrano e Meghan dopo la tanto famigerata intervista a Oprah Winfrey, dove la duchessa aveva puntato il dito sui membri della famiglia reale per aver espresso preoccupazioni razziste sull’eventuale colore della pelle del figlio suo e di Harry. In quelle missive – dice Scobie – verrebbe rivelata l’identità dei due “colpevoli”, non messa però nero su bianco in Endgame per pure ragioni legali. Ma su questo aleggia l’ombra di “un’imbeccata” di Meghan, anche se lo scrittore ha ribadito più volte di non aver ricevuto una mano dall’ex attrice californiana.