Zona bianca

Zona bianca, tele-rissa in diretta. Donzelli affonda Malpezzi: "Difendiamo i criminali?"

Il governo Meloni ha messo un freno ai reati dei minori. Dopo l'ultimo Consiglio dei ministri è arrivata la stretta sulla criminalità dei giovanissimi. Il decreto Caivano ha introdotto norme per il risanamento e la riqualificazione del territorio del comune campano e per favorire lo sviluppo economico e sociale dell'area. Il tema è stato al centro del dibattito che ha animato il salotto di Zona bianca, il programma di approfondimento giornalistico di Rete 4. Dopo l’introduzione all'argomento di estrema attualità del conduttore Giuseppe Brindisi, il pugno duro del governo contro i ragazzi violenti ha acceso lo scontro tra Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d'Italia, e Simona Malpezzi, senatrice del Pd. 

 

 

"Si tratta di un territorio difficile, come in tutte le periferie d'Italia. Parliamo di Caivano. Insieme al decreto, alle leggi che inaspriscono le pene, è giusto inasprire le pene, a Caivano, quello che era il centro sportivo abbiamo garantito che sarà rimesso in piedi, che sarà reso funzionale dalla Polizia. I gruppi sportivi e la polizia andranno a rimettere insieme in sesto il centro sportivo": così ha esordito Giovanni Donzelli sull'intervento del governo dopo gli episodi di abusi e di violenze verificatisi a Caivano. Poi il deputato di FdI ha continuato: "Aggiungeremo ai ragazzi lo sport, la cultura, la legalità. Faremo quello che voi non avete fatto per anni", ha detto rivolgendosi a Simona Malpezzi, senatrice del Pd. 

 

 

"Riportiamo la presenza dello Stato", ha aggiunto Donzelli. "Io vorrei portare Donzelli in altri quartieri di Napoli dove ci sono progetti simili. Questo non basta", ha replicato la senatrice Malpezzi. "Tra niente e 'Meglio di niente' è meglio 'Meglio di niente'", le ha fatto notare Brindisi. "Secondo lei è così una tortura dire a un ragazzo che sta filmando un crimine 'Ti tolgo il cellulare'. Lo vada a dire alle ragazze stuprate se è inutile. Vogliamo difendere le vittime o solo il ragazzino che commette il crimine?", ha concluso Donzelli, scatenando l'applauso del pubblico.