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La7 chiude Non è l'Arena, il motivo della rottura. Giletti: 35 persone per strada

È rottura tra Massimo Giletti e La7. È stata conclusa anzi tempo la stagione di "Non è l’Arena", il programma condotto dal giornalista ogni domenica sera, che il 16 aprile non andrà in onda. L’emittente di Urbano Cairo, infatti, "ha deciso di sospendere la produzione del programma ’Non è l’Arena' che da domenica prossima non sarà in onda. La7 ringrazia Massimo Giletti per il lavoro svolto in questi sei anni con passione e dedizione. Massimo Giletti rimane a disposizione dell’Azienda", rende noto l’ufficio stampa di La7. 

Secondo le indiscrezioni riportate da più parti, alla base degli attriti ci sarebbero i contatti tra Giletti e la Rai - si era parlato di lui per sostituire Fabio Fazio, in scadenza di contratto con il servizio pubblico -  ma anche diversità di visione editoriale sulle puntate che Non è l'Arena ha dedicato alla mafia, in particolare quelle su Matteo Messina Denaro con protagonista Salvatore Baiardo, fiancheggiatore del boss Graviano. 

"Prendo atto della decisione di La7. In questo momento, l’unico mio pensiero va alle 35 persone che lavorano con me da anni e che da un giorno all’altro - senza alcun preavviso - vengono lasciate per strada", ha commentato Giletti, contattato dall’AdnKronos.