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Roma, nuova chat sul Piano casa. Giordano esplode: "Cosa dice Zevi..."

Mario Giordano non molla e dopo le rivelazioni sulla chat in cui l'assessore alle Politiche abitative del comune di Roma, Tobia Zevi, parlava del Piano casa per l'edilizia popolare con il rappresentante degli occupanti abusivi, torna con nuovi elementi destinati a creare non pochi imbarazzi alla giunta di Roberto Gualtieri. Nella puntata di martedì 28 marzo di Fuori dal coro, su Rete4, i conduttore parte alla carica: "Il nostro scoop ha creato un pandemonio, esposti in Procura, interrogazioni parlamentari... Questo perché il Comune di Roma concorda il Piano casa con i leader degli occupanti prima ancora di renderlo pubblico", tuona il giornalista. 

 

Giordano ricorda come il documento sia stato inviato in anteprima a Luca Fagiano che, nella chat in cui c'è anche il presidente della commissione Casa Yuri Trombetti del Pd, pretende "con arroganza" che alcune parti vengano emendate, come ricostruito dalla trasmissione, il tutto ben prima che l'approvazione del provvedimento venisse calendarizzata in giunta. "È lui che dà gli ordini, e quelli si inginocchiano", esplode Giordano.

 

In particolare il conduttore punta il dito su un messaggio in particolare, inedito, in cui Fagiano afferma che serve un tempo "cospicuo" per apportare degli emendamenti al Piano casa prima dell'approvazione. "Lo vuole cambiare lui!", sbotta il conduttore, "e cosa gli risponde l'assessore? Gli dice che la riunione non è stata ancora fissata e 'possiamo decidere insieme'". Per Giordano sono queste le parole chiave: "decidere insieme". "L'assessore di Roma è succube degli occupanti, si inginocchia ai prepotenti. Assessore: così diventa il paladino dell'illegalità", conclude Giordano.