l’aria che tira

L’Aria che Tira, crociata di Fittipaldi contro Meloni: “È la prima a creare tensioni, fa le imitazioni…”

Emiliano Fittipaldi si scaglia contro Giorgia Meloni, parlandone come la prima che non fa nulla per ridurre la tensione all’interno del mondo politico dopo gli scontri sul caso di Alfredo Cospito e il 41 bis. Il vicedirettore del Domani è ospite dell’edizione del 6 febbraio de L’Aria che Tira, il talk show di La7 condotto da Myrta Merlino, e dà addosso alla leader di Fratelli d’Italia, nonché capo del governo: “Lei non li ha mai abbassati i toni, ieri ha fatto pure delle imitazioni a coloro che criticavano il decreto rave, cosa che è stata molto criticata dai social, visto che è una cosa che si può fare al Bagaglino, non se sei il presidente del Consiglio della settima potenza industriale mondiale. Lei deve decidere se uscire dal mondo dei fedelissimi, dal mondo della Garbatella e dalla sezione del Msi e diventare il presidente del Consiglio italiano, non dico di tutti, ma quanto meno con un’autorevolezza e un rispetto assoluto per le leggi”. 

 

 

“Sui dossier esteri - spiega Fittipaldi - ha tradito subito la Meloni dell’opposizione, che era contro la Bce, contro le banche, contri i poteri forti, si è subito allineata. Nella prima vera crisi politica, che è quella del caso Donzelli-Delmastro, però ha fatto venire fuori tutti i suoi limiti. Anche nella lettera al Corriere della Sera, dove diceva di abbassare i toni, subito attaccava il Pd, così come aveva fatto Donzelli, ha creato subito il nemico. Qui nessuno vuole trattare. Se c’è un governo serio non si può dare un’importanza eccessiva a tutto questo, Cospito - chiosa il giornalista - è riuscito nel suo intento, anche per difficoltà nel governo della gestione”.