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Omnibus, Lenzi frena le critiche a Sangiuliano: il retroscena su Eco e Dante di destra

Dante Alighieri era di destra? Le parole del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che ha definito il Sommo Poeta come il padre dei conservatori italiani, hanno scatenato numerose critiche dal mondo della sinistra. Ma il giornalista Massimiliano Lenzi, ospite dell’edizione del 15 gennaio di Omnibus, talk show del mattino di La7 condotto da Frediano Finucci, ricorda che anche un illustre personaggio del passato aveva sottolineato la stessa cosa su Dante: “La chicca dantesa è che Sangiuliano ha fatto questa sua battuta su Dante di destra e tutti lo hanno preso in giro. Ma il primo a parlare di Dante come autore di destra è stato Umberto Eco, lui ne parlava come uno di destra in quanto nostalgico dell’Impero nell’epoca dei liberi comuni. Quindi un passatista, un conservatore, uno rivolto al passato. Tutto questo scandalo nella battuta di Sangiuliano non c’è. Semmai prenderlo come simbolo di una destra contemporanea - chiosa Lenzi - mi sembra andare un po’ troppo indietro. E poi il genio dovrebbe essere lasciato al suo genio, Dante era un genio, non era un uomo né di destra, né di sinistra, né di centro. Era un genio, un grande pensatore, toglierlo per partigianizzarlo è un errore. Infatti lo aveva fatto Umberto Eco prima di Sangiuliano”.