retroscena

Otto e mezzo, Lucio Caracciolo spiazza tutti: i Paesi Nato hanno finito le armi

La guerra tra Russia e Ucraina non sembra essere giunta a un punto di svolta. Il conflitto prosegue e, anzi, diventa sempre più crudele. Il problema è che i Paesi della Nato iniziano ad avere difficoltà anche nella consegna di armi per la difesa dell'Ucraina. A parlarne è Lucio Caracciolo, direttore di Limes, durante la puntata di Otto e mezzo in onda il 30 novembre su La7.

 

 

 

 

"Stiamo arrivando a una fase della guerra che sta diventando sempre più crudele -  ha spiegato Caracciolo a Lilli Gruber - Ormai è evidente che, alla fine, americani, cinesi e perfino i russi non vogliono far scoppiare la terza guerra mondiale per il Donbass. La conseguenza è che questa guerra tra Ucraina e Russia può durare molti anni, fino all'esaurimento delle forze e diventerà sempre più crudele. Diventerà una guerra jugoslava moltiplicata per dieci. In cui poi, oltre agli ucraini, ci rimetteremo anche noi perché non siamo abituati a certe situazioni. Ce ne fosse uno in Italia che ci dicesse di quali armi stiamo parlando. Si spieghi, per esempio, che cosa mandiamo, peché lo mandiamo e se mandiamo qualcos'altro. La via negoziale la stanno provando ma il negoziato vero non si può fare. Al massimo si può arrivare a un cessate il fuoco in alcune aree. Quasi tutti i Paesi della Nato hanno finito le armi che possono dare all'Ucraina. Insomma se qualcuno vuole invadere i Paesi europei adesso è il momento buono".