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Porro smaschera l'Ue sul price cap al gas: "Perché è una farsa"

Nicola Porro smaschera l'Ue sul price cap al gas. In un articolo sul suo sito nicolaporro.it, infatti, vengono spiegati i due motivi per il quali si può definire il price cap (il cosiddetto tetto al prezzo del gas) sul Ttf del gas "una farsa". Ursula von der Leyen ha proposto un “price cap” sui titoli mensili del gas scambiato al Ttf di Amsterdam a 275 euro a megawattora. 

Il primo motivo è di natura tecnica. Il tetto al prezzo del gas infatti non sarà perenne, ma si attiverà solo a determinate condizioni. Servirà che "il costo del gas negoziato nel mercato dei derivati Ttf del mese successivo superi i 275 euro a megawattora per due settimane di fila e che la differenza tra l’indice spot Ttf e il Gnl a livello globale sia oltre i 58 euro per dieci giorni di scambio". In sostanza il price cap esiste ma nella pratica verrà attivato solo quando si realizzano queste condizioni. Inoltre, si legge sul sito nicolaporro.it, potrà essere sospeso in qualsiasi momento in caso di rischi sulle forniture. Il secondo motivo, invece, è numerico. "L’Unione europea, fissando il tetto oltre i 200 euro, sta prendendo atto che l’anno prossimo famiglie e imprese pagheranno l’energia come mai successo in passato. Basta vedere i dati. Ad aprile del 2021 il costo al megawattora era di appena 20,50 euro. A febbraio 2022, prima dello scoppio della guerra, si era fermato ad una media di 81,70 euro. E neppure a marzo, quando Putin ha invaso l’Ucraina, si era andati oltre una media mensile di 110,12 euro" si legge nell'articolo che spiega le difficoltà nell'attivazione di questa misura. "A settembre, giusto per fare un esempio, il prezzo giornaliero non ha mai superato la soglia ipotizzata da von der Leyen. Mentre nel mese caldo di agosto lo ha sforato “solo” per 6 giorni di seguito. Tradotto: anche se avessimo avuto il sistema già attivo allora, non sarebbe stato comunque attivato". Anche un funzionario Ue avrebbe rivelato all’Adnkronos che questo strumento non è fatto per “combattere i prezzi alti del gas”, bensì i “prezzi eccessivamente alti”.

Ricapitolando, sono 3 le condizioni poste al price cap: il tetto deve essere “alto abbastanza” da evitare un “aumento dei consumi di gas” in Europa; il meccanismo del price cap puo' essere “sospeso immediatamente in qualsiasi momento” nel caso in cui la Commissione ravvisi “rischi per la sicurezza dell’approvvigionamento dell’Unione, per gli sforzi di riduzione della domanda, per i flussi di gas all’interno dell’Ue o per la stabilità finanziaria” e che la Commissione possa addirittura impedire l’attivazione del price cap qualora le autorità competenti ravvisino dei rischi per la stabilità energetica e finanziaria. In conclusione "sono più le eccezioni della regola, un sintomo che probabilmente il price cap non si attiverà mai. Sempre che arrivi il via libera del Consiglio europeo" conclude l'articolo.