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Crisi Pd, per Massimo Cacciari la scissione sarà probabile

Crisi Pd, Massimo Cacciari fa la sua profezia. I dem andranno incontro a una probabile scissione. Intervistato da Giorno, Resto del Carlino e Nazione, Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, filosofo prestato alla politica, giudica che il rischio scissione del Pd sia estremamente probabile. «Mi sembra - spiega Cacciari - che sia la "procedura" normale per la cosiddetta sinistra (non solo nazional-popolare). Chissà, a questo punto, forse tornare a uno schema Margherita-Ds non sarebbe neppure il male peggiore. Almeno si riconoscerebbe onestamente il proprio fallimento e da questa onesta constatazione si potrebbe più seriamente ripartire».

 

 

 

Cacciari, comunque, si dice in disaccordo con chi afferma che i valori della sinistra sono passati a destra. «La verità è che la perdita di identità culturale e strategica riguarda ogni forza politica (anche qui, non solo nazionale) e ciò produce contaminazioni, confusioni, ibridi di tutti i più indigeribili tipi». Dunque, «Il futuro del Pd dipenderà da come le questioni suddette saranno affrontate. Ma per avere un futuro proprio in quanto attuale Pd forse siamo ormai fuori tempo massimo». Quale ruolo per la cosiddetta "sinistra interna" di Orlando e Bettini? «Orlando e Bettini sono in toto corresponsabili della situazione del Pd e dei suoi risultati. E l’attuale gruppo dirigente in solido che deve presentarsi al Congresso dimissionario - ma quale Congresso sarà? quello "tra loro"?».