crisi del gas

Gas, Guido Crosetto contro l'atto tedesco che terremota l'Ue

Qualche margine di manovra forse ancora c'è in vista del Consiglio Energia straordinario di domani a Bruxelles ma la posizione della Germania di intraprendere la via nazionale e non quella unitaria europea per affrontare la crisi energetica che sta colpendo tutto il continente, ha già scatenato aspre polemiche.

La decisione poi della Commissione europea di non presentare una proposta formale sul tetto al prezzo del gas, come richiesto da 15 Stati membri dell’Unione, è grave e rischia di avere pesantissime conseguenze sull'economia italiana. Pesa naturalmente la posizione tedesca fin dall’inizio ostile a questa proposta. Tuona Guido Crosetto, l'imprenditore e co-fondatore di Fratelli d'Italia, che potrebbe diventare presto ministro nel governo Meloni. "La decisione della Germania sul gas - cinguetta sul profilo social Crosetto - conta più di tutte le parole critiche sull’Europa sentite negli ultimi 10 anni, perché è un atto, preciso, voluto, non concordato, non condiviso, non comunicato, che mina alla radice le ragioni dell’Unione".