l'editoriale di capezzone

10 domande al dottor Cafiero (e pure all’onorevole De Raho...)

Daniele Capezzone

Federico Cafiero De Raho, già Procuratore antimafia e oggi deputato M5S, anziché sparacchiare accuse a casaccio, avrebbe il dovere politico e morale di rispondere a dieci domande. E con lui molti altri, in sede giudiziaria e non solo.

1. Chi, nella Procura nazionale antimafia e/o nella Guardia di Finanza, ha scelto e incaricato il sottufficiale Striano?
2. Chi, nella migliore delle ipotesi, ha omesso di vigilare sul suo operato?
3. Davvero vogliamo credere che, a fronte di 350mila accessi illegali per estrarre informazioni riservate, tutto sia confluito in appena 5-6 articoli di un quotidiano ("Domani")? E tutto il resto del materiale che fine ha fatto?
4. Che uso è stato compiuto di questa massa di informazioni, o che uso si pensava di compierne, e in cambio di quale utilità?
5. E ancora (elemento logico decisivo): fermo restando il nostro garantismo, se dovesse essere confermata la tesi accusatoria e quindi la responsabilità del sottufficiale Striano, siamo così ingenui da credere che abbia svolto un’attività così rischiosa solo per passare qualche carta a tre cronisti? Logica induce a ritenere che un individuo razionale possa assumere un rischio simile solo in base a una richiesta a cui non può sottrarsi, o dalla quale tragga una contropartita ingente, o rispetto alle cui conseguenze ritenga di essere adeguatamente tutelato.

 

6. Se questa attività di pesca a strascico avveniva «on demand», chi sono i soggetti che hanno effettuato richieste indebite?
7. Si deve ritenere che, in circuiti istituzionali o su binari paralleli, si fosse diffusa la convinzione che esistesse un «service provider» di informazioni sensibili?
8. Perché, nel Paese in cui si abusa delle misure cautelari, nel caso del dottor Striano esse non sono state disposte?
9. Questo fatto ha un qualche rapporto con la possibilità che materiale probatorio decisivo possa essere stato occultato o distrutto da qualcuno?
10. Vi sono entità estere che si sono avvantaggiate di questa attività?