Anche Milano come Parigi si è trasformata oggi in un teatro di guerriglia urbana. Il vento di autunno caldo che soffia dalle Alpi si è riversato nel capoluogo lombardo dove, sotto le immancabili bandiere proPal, le frange estremiste della sinistra extraparlamentare hanno messo in subbuglio la città dietro la foglia di fico delle rivendicazioni sociali.
Vandalismo, sedie contro i poliziotti, lancio di petardi, lacrimogeni e bombe carta, il tutto è avvenuto nel centro città a pochi passi dal Duomo e davanti gli occhi sbalorditi dei turisti. Nel mirino dei violenti sono finite anche le pensiline dell’Atm e alcune vetrate dei palazzi. Dei ragazzi sono stati fermati e, a quanto si apprende, ci sarebbe sia un agente sia una ragazza fra i feriti. Lo slogan intonato è “tout le monde déteste la police”, in chiaro riferimento a quanto accade analogamente in Francia.
“Vigliacchi e criminali! Guerriglia urbana nelle piazze, negozi e auto danneggiati, poliziotti aggrediti - ha commentato il minstro dei Trasporti, Matteo Salvini - Il Parlamento approvi subito la proposta della Lega: chi organizza una manifestazione o un corteo deve depositare una cauzione economica personale e, in caso di danni a beni pubblici o privati, ne risponde direttamente. Chi rompe paga!“.
