economia
Energia: al via progetto 'Platone', rivoluziona consumi elettrici e ottimizza gestione reti (3)
(Adnkronos) - All’interno del progetto, il team di Siemens in Italia metterà al servizio competenze ed esperienze maturate nel corso degli anni nello sviluppo di modalità più efficaci di interazione tra il gestore della rete di trasmissione (Tso) e il gestore della rete di distribuzione (Dso), funzionali allo scambio di informazioni per il monitoraggio e l’acquisizione di servizi ancillari (strategici per il bilanciamento della rete, la regolazione della tensione e la gestione delle congestioni) da parte di nuove risorse energetiche distribuite interconnesse alla rete di distribuzione. Per la prima volta, questo nuovo modello di approccio al servizio verrà sperimentato a Roma-Centocelle grazie ad un accordo siglato tra Areti ed Enea. Nei test saranno coinvolti sia alcuni residenti del quartiere romano, che già collaborano con Enea sui temi dell’uso efficiente dell’energia, sia lo 'smart village' del Centro Ricerche Enea 'Casaccia'. Nell’ambito della sperimentazione Enea metterà a disposizione piattaforme e soluzioni all’avanguardia per la gestione efficiente dell’energia, oltre a competenze ed infrastrutture dedicate, fra cui lo 'smart building', un edificio hi-tech, dotato di impianto fotovoltaico, batterie per l’accumulo e dispositivi per la gestione “intelligente” dell’energia, in grado di ridurre la necessità di scambio con la rete elettrica, abbattendo di conseguenza i costi per l’utente finale. Ulteriori sperimentazioni avverranno sulle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici in dotazione ad Areti, nonché nell’impianto di produzione Acea di Tor Di Valle e su altre utenze residenziali nel territorio della Capitale dotate di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo. Ricerca sul Sistema Energetico – Rse SpA, oltre al coinvolgimento nel 'pilota italiano', è responsabile del Work Package del progetto che prevede la verifica di scalabilità e replicabilità delle soluzioni sperimentate dai partner nei tre Paesi, contribuendo quindi all’affermazione del valore aggiunto europeo delle tecnologie e alla effettiva adozione da parte degli Stati membri di modelli e regole di mercato che favoriscano l’integrazione dei clienti e dei prosumer nella gestione integrata di produzione e carico.