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L.elettorale: De Bellis (Skytg24), 'prima decidiamo futuro poi riforma'

Roma, 14 gen. (Adnkronos) - "La prima grande questione del nuovo decennio della politica è la legge elettorale. Una procedura, all'apparenza. E invece è di fatto il più grande atto politico degli ultimi tempi: perché un Parlamento che non riesce a decidere su niente, o poco più, usa ancora una volta la legge elettorale pensando che questa aiuti a trovare risposte che partiti e leader non trovano. Un comma come surrogato di un’idea". Così Giuseppe De Bellis, direttore responsabile di Sky Tg24, in un intervento sulle pagine del Sole24ore.

Ragionando sull'attesa decisione della Consulta sul referendum proposto per l'abolizione della quota proporzionale della legge Rosato e, parallelamente, su un disegno di legge -il cosiddetto Germanicum- il cui testo è diametralmente opposto all’idea del referendum poiché parla di una legge completamente proporzionale, De Bellis osserva come il Paese sia "al bivio di questa Seconda Repubblica", "deve capire se continuerà a essere tale, con i suoi limiti e i suoi difetti, oppure se tornerà ad assumere le sembianze della Prima".

"Può un Paese guardare indietro? E può farlo su un tema così delicato e centrale? Molti spiegano questa retromarcia con la presunta fotografia attuale del Paese: la frammentazione spinge a dover trovare un sistema che rappresenti di più l’Italia del 2020. Ma sicuri che l’idea giusta sia tornare indietro? Quella del proporzionale puro era un’Italia diversa, con partiti diversi, con leader diversi, con elettori diversi. L’Italia ha ammaccato il suo bipolarismo, con varie giravolte dei partiti che oggi decideranno il suo destino", osserva ancora De Bellis.

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