cronaca
Infanzia: Bracco, 'Kiriku progetto di inclusione che si nutre di cultura'
Milano, 20 nov. (Adnkronos) - Se aumenta la povertà assoluta tra i minori, aumenta anche la povertà educativa, l'impossibilità di apprendere e far fiorire i propri talenti. Con il progetto Kiriku a Baranzate, la Fondazione Bracco ha provato a fare la sua parte, coinvolgendo in questa alleanza istituzioni di eccellenza. "Con Accademia Teatro alla Scala, il Museo Poldi Pezzoli e il Centro Diagnostico Italiano, portiamo avanti un concetto di inclusione che si nutre innanzitutto di cultura. Le leve della salute, dell’arte e della musica - integrate con la formazione scolastica - sono fondamentali per sentirsi parte attiva di una comunità e per contribuire alla crescita dei cittadini di domani", ha spiegato Diana Bracco, presidente della Fondazione, al termine della presentazione del progetto. "Da sempre il Gruppo Bracco si è caratterizzato per una spiccata sensibilità sociale, con una particolare attenzione ai giovani, all’innovazione e alla formazione. Un impegno che si è concretizzato anche nella lotta alla povertà educativa, che spesso accompagna quella economica. Per questo il progetto Kiriku e la vicenda di Baranzate mi hanno sempre appassionato. Nel 2008 appena 1 minore su 25 era in povertà assoluta, un decennio dopo si trova in questa condizione ben 1 su 8. Sono numeri che spaventano", osserva Bracco.