politica
Autonomia: Mattarella, 'no a camicia di forza né a rivendicazioni e conflitti'
Arezzo, 19 nov. (Adnkronos) - "Viviamo la stagione dell’interdipendenza. Tra Paesi e tra Continenti. Tanto più tra istituzioni della rappresentanza politica nazionale e l’articolazione istituzionale della Repubblica: Regioni, Province, Comuni. Il dialogo, il confronto tra livelli diversi di governo, non può essere improntato, da un lato dalla imposizione di una sorta di camicia di forza sul sistema delle autonomie -ferma restando visione unitaria e complessiva del sistema della finanza pubblica- e, dall’altro, da una visione di tipo rivendicativo-conflittuale". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo ad Arezzo all'assemblea dell'Anci. "La Repubblica, nella sua interezza e nelle sue articolazioni, serve il cittadino e le comunità nelle loro aspirazioni, nel perseguimento dei loro legittimi interessi, secondo una griglia di criteri e di obiettivi -ha ricordato il Capo dello Stato- indicati in Costituzione, quella che Antonio De Caro ha definito la più bella del mondo, su diritti e solidarietà all’articolo 2, sull’eguaglianza all’articolo 3, sul riconoscimento e la promozione delle autonomie all’articolo 5". "Affrontare consapevolmente il tempo dell’interdipendenza, governandone gli effetti, anche con nuove formule e rimodulando assetti e competenze, vuol dire da un lato coinvolgere tutte le istituzioni, e con esse i corpi intermedi, in un’impresa di rilancio del Paese, che tenga insieme innovazione e giustizia, qualità e competitività, effettività dei diritti e coscienza dei doveri di solidarietà. Dall’altro vuol dire potenziare l’investimento e la dimensione europea, la sola in grado di renderci protagonisti nei processi globali".