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**Riforme: domani capigruppo su taglio parlamentari, verso ok a M5S su ottobre**

AdnKronos

Roma, 24 set. (AdnKronos) - "Noi non abbiamo alcun problema sul taglio del numero dei parlamentari, ci interessa che sia accompagnato dal pacchetto complessivo" di 'aggiustamenti' costituzionali e legge elettorale. Maria Elena Boschi risponde così all'Adnkronos in merito a uno dei punti politici più 'caldi' della capigruppo (alla quale parteciperà da neo presidente dei deputati di Italia Viva) di domani alla Camera. Ovvero la calendarizzazione del voto finale a Montecitorio sulla riforma per il taglio del numero dei parlamentari. I 5 Stelle spingono per fissare la data entro le prime due settimane di ottobre. Dice Luigi Di Maio da New YorK: "Domani c'è la conferenza dei capigruppo alla Camera per decidere quando si calendarizzerà il taglio dei parlamentari. Noi su questo ci aspettiamo dal Pd lealtà, non vogliamo ritardi". Un timing sul quale non dovrebbero esserci ostacoli da parte dei partner della maggioranza. Tuttavia sia Italia Viva con Boschi, ma anche dal Pd e da Leu arriva la stessa richiesta di ribadire che il taglio dovrà essere 'bilanciato' da una riforma costituzionale e una nuova legge elettorale, come stabilito in sede di stesura del programma di governo. Una richiesta che, dicono da Leu ad esempio, il capogruppo Federico Fornaro intende ribadire ed esplicitare domani in sede di discussione in capigruppo. Sul 'pacchetto' però i lavori sono ancora in corso. E la discussione è del tutto aperta. Specie sulla legge elettorale. Che ci siano tendenze diverse lo dimostra anche la posizione assunta dal Pd sulla legge elettorale con Andrea Orlando ieri in Direzione. Il vicesegretario dem ha detto che il proporzionale anche con correttivi, modello del quale si era parlato nelle ultime settimane, "non è l'unico sbocco".