politica
Europee: selezione su merito ma vincono ex, tra big solo ex Iena e Nogarin
Roma, 5 apr. (AdnKronos) - Merito e militanza. Ma alla fine le europarlamentarie grilline sulla piattaforma Rousseau hanno finito per premiare soprattutto l'esperienza: confermati tutti gli 11 europarlamentari in stanza a Bruxelles -che risultano essere anche i più votati nelle diverse circoscrizioni- ma anche decine di consiglieri regionali e comunali uscenti. Tra i volti noti, spuntano solo l'ex Iena Dino Giarrusso -già in corsa alle scorse politiche ma rimasto fuori dal Parlamento- e il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, che passa la selezione con 2.821 voti all'attivo. Il più 'gettonato' -tra i 76 usciti indenni dal secondo turno delle europarlamentarie pentastellate- è Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha raccolto 4.191 voti. Passa la selezione anche Diego Nesci, fratello della deputata Danila Nesci. La base M5S ha perdonato inoltre la gaffe -rimbalzata sulle testate online- all'avvocatessa catanese Matilde Montaudo, che nel video di presentazione confuse Troika e Pereistroika, facendole passare la selezione con 1.254 preferenze. Avanzano inoltre il direttore dell'International University College di Torino, Giuseppe Mastruzzo, e Filomena Nuzzo, che lo scorso anno era stata definita 'l'anti-Boschi' in Trentino Alto Adige.